Menzogna/Libertà

Cari amici Nell’anno della Pandemia le difficoltà, i disagi, le contraddizioni della società contemporanea si accentuano ed emergono con particolare drammaticità. Oltre alla salute di tutti, minacciata dal virus e dallo smantellamento della sanità pubblica, diventano ancor più precarie le libertà individuali, le relazioni, l’educazione, il lavoro, l’economia, l’evoluzione culturale e sociale. Tutto l’ambito artistico, anche a causa della cecità e dell’ignoranza di molti governanti, è gravemente penalizzato, diventa veramente difficile continuare a operare, fare ricerca, progettare. Parallelamente la crisi ambientale si aggrava, con una distrazione generale, e spesso la complicità, di chi comanda le sorti delle nazioni e del pianeta. In molti, troppi, paesi, i diritti umani fondamentali sono schiacciati, annullati o umiliati. È quindi più che mai il momento di Resistere, di creare aggregazioni e reazioni, non violente ma determinate, nei diversi campi dell’etica, della cultura e della politica, politica intesa come servizio alla polis, nel beneficio della comunità. Non sono più sufficienti i commenti indignati dei post sui social media, che sono effimeri e isolati, è necessario che si torni a scambiare idee e progetti, anche divergenti, linfa vitale per alimentare e Immaginare un futuro diverso, sostenibile e incoraggiante per i giovani. Anche le generazioni non devono rinchiudersi su sé stesse ma parlarsi fra loro, unendo memoria storica e progettualità innovativa. Per tutti questi motivi abbiamo voluto creare una redazione di giovani venti-trentenni e una rete di collaboratori di tutte le età, allo scopo di rimescolare la terra e lanciare semi di rigenerazione sulla Rete, anch’essa troppo dominata da manipolazioni commerciali o propagandistiche. Bisogna riappropriarsi di un pensiero libero, vivace, a tutto campo, anticonformista, lungimirante, che sappia unire tradizione e innovazione, memoria e immaginazione, riflessione e creativitá.

 

UNA RIVISTA DI CULTURE ETICHE ED ARTISTICHE DIFFERENTI ALL’ALBERTINA

L’Accademia Albertina si è trovata a fronteggiare una inedita emergenza, quella relativa al Covid-19, a cui ha saputo prontamente reagire mettendo in atto una serie di azioni indirizzate in primo alla didattica, rapidamente convertita on line, ma ripresa in presenza contingentata, quella dei laboratori ed ora delle lezioni teorico-pratiche, non appena le circostanze lo hanno permesso, ed anche all’attività espositiva della Pinacoteca e dell’Ipogeo della Rotonda del Talucchi, portata avanti a fasi alterne in rispetto delle norme ministeriali, ed ora probabilmente aperta in maniera definitiva. Va da sé che i fruitori ed i protagonisti principali della nostra programmazione artistica sono gli studenti, sia in chiave formativa e didattica, che per concedere loro stimolanti vetrine, come la Summer Exhibition che, allestita questa estate, ha riscosso un ampio successo di pubblico e critica. L’Accademia Albertina è sempre stata una fertile fucina di talenti. Molti di loro sono riusciti ad inserirsi con successo nel mondo delle professioni e nel sistema dell’arte. Nonostante la fase difficile siamo riusciti nell’ultimo anno a mantenere attivi stage e workshop, in particolari quelli all’aperto, che prevedono un confronto con lo spazio pubblico ed il vissuto dei territori, per comprenderne la storia e la vocazione, ed interagire efficacemente con i cittadini, le associazioni, le attività commerciali ed artigianali, in una logica di didattica allargata sull’arte contemporanea, con azioni per la rigenerazione di via Sacchi e di Barriera di Milano, e di valorizzazione di un quartiere storico come Borgo Vittoria. Ultima concreta e sorprendente realizzazione che testimonia la tenacia e la vitalità di studenti e docenti dell’Accademia Albertina è la rivista cartacea e on line di varia cultura “R-esistenze”, coordinata da Andrea Balzola, con la redazione dei giovani Chiara Bolla, Chiara Caforio, Lucia Cammarata, Lorenzo Colella, Alessia Gervasone, Sara Mazzetti, Deborah Zuanazzi, che si avvale del contributo di docenti e studenti attualmente operanti o attivi nel recente passato, e di molti altri valenti collaboratori. Il sottotitolo di “R-esistenze” recita “Culture etiche ed artistiche differenti” Una frase che amo ripetere nei miei interventi di divulgazione dell’arte pubblica, trattata tra l’altro nella rivista con il contributo di tre giovani autori dell'inedito “Manifesto del Viralismo”, che si stanno facendo largo in quel mondo come Marco Abrate, Lorenzo Gnata ed Andrea Villa, sottolinea come in una fase di globalizzazione non solo finanziaria e politica ma anche culturale, aggravata dal trauma pandemico, sia necessario riscoprire la dimensione didattica ed etica dell’arte. Questa rivista indirizza la sua ricerca in questa direzione con esiti assolutamente positivi che la rendono un prodotto editoriale completo e competitivo. Sociologia, arte, filosofia, costume, politica, teatro, musica, cinema, fotografia, nuove tecnologie vengono analizzati con competenza ed anticonformismo, con una miscela equilibrata e stimolante di contenuti che indurrà l’Accademia ad appoggiare con entusiasmo questo progetto anche nel prossimo futuro.

Paola Gribaudo
Presidente dell'Accademia Albertina di Belle arti di Torino

Edoardo Di Mauro
Direttore dell'Accademia Albertina di Belle arti di Torino